ANCHE I PIGRI POSSONO SALVARE IL MONDO

Le Nazioni Unite hanno pubblicato THE LAZY PERSON’S GUIDE TO SAVING THE WORLD, ovvero la “Guida ai pigri per salvare il mondo”, un modo simpatico ed efficace per far comprendere che ciascuno davvero può fare la sua piccola parte. Come? Scopritelo passando in rassegna tutte le azioni che possiamo intraprendere ogni giorno per contribuire al benessere del pianeta!

L’organizzazione ha classificato i suggerimenti in livelli dall’1 al 4, a seconda che si tratti di compiti a casa, al lavoro o nel quartiere. Ecco alcuni suggerimenti da tutti e quattro i livelli:

  • Risparmia energia elettrica collegando gli elettrodomestici a una ciabatta elettrica e spegnendoli completamente quando non sono in uso, compreso il computer;
  • Interrompi gli estratti conto cartacei e paga le fatture online o tramite cellulare;
  • Acquista merci con imballaggi minimi;
  • Acquista un tappeto: mantengono la casa calda e il termostato a livelli bassi;
  • Fai docce brevi: le vasche da bagno richiedono molti litri d’acqua in più rispetto a docce brevi da 5-10 minuti;
  • Getta i rifiuti alimentari nel compost: riduce l’impatto climatico e permette di riciclare i nutrienti;
  • Lasciate asciugare i capelli e i vostri vestiti in maniera naturale invece di usare un elettrodomestico; se fate partire la lavatrice, assicuratevi che sia a pieno carico;
  • Mangia meno carne, pollame e pesce;
  • Pianificate i pasti con liste della spesa ed evitate gli acquisti d’impulso: non soccombete ai trucchi del marketing che portano a comprare più cibo del necessario, in particolare per gli articoli deperibili;
  • Muovetevi in bicicletta, a piedi o con i mezzi pubblici: usate la macchina solamente quando siete in tanti;
  • Utilizzate una bottiglia d’acqua ricaricabile e una tazza di caffè da riempire di volta in volta.

I diversi livelli aiutano a vedere quanta parte possiamo davvero avere nel cambiamento del mondo verso uno sviluppo sostenibile, partendo dal nostro piccolo.

Qui potete anche scaricare il PDF che indica alcune delle azioni e cominciare, perché no, a fare a gara con i vostri figli o i vostri studenti per vedere chi arriva prima agli obiettivi!

Be the change! Proviamo per credere!