Il senso delle partnership

    I primi mesi di vita della Sustainable Development School e la sua presentazione ai diversi esponenti del mondo della ricerca, delle aziende e della progettazione educativa hanno consentito di avviare immediate collaborazioni sul territorio nazionale con cui poter declinare a livello locale la pianificazione delle attività per il raggiungimento degli obiettivi progettuali.

    La logica del network e della cura delle relazioni sono alla base di qualsiasi approccio voglia definirsi sostenibile. Per questo, il patrimonio di collaborazioni avviate con aziende, realtà istituzionali, fondazioni private e pubbliche, viene immediatamente messo a disposizione della rete di scuole che si avvicinano al modello. Lo sforzo richiesto agli aderenti è quello di ottimizzarlo per la costruzione di nuove complicità progettuali allontanandosi dalla logica della semplice sponsorizzazione o del patrocinio.

    Lo richiede il Goal 17 dell’Agenda 2030 nei sotto target 16 e 17:

“migliorare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile, integrandolo con partenariati multilaterali che mobilitano e condividono conoscenze, competenze, tecnologie e risorse finanziarie per sostenere il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile in tutti i paesi; 

incoraggiare e promuovere efficaci partnership di tipo pubblico , pubblico-privato, e civili tra società, sulla base dell’esperienza e delle strategie di resourcing proprie del partenariato”.

    E’ così che la logica delle reti, più volte esperita, si arricchisce di nuovi significati.